Avvocato Ligas: intervista a Luca Argentero e Barbara Chichiarelli (Lorenzo Ligas e Anna Maria Pastori)
Il 6 marzo 2026 è la data di debutto di Avvocato Ligas: in questa intervista a Luca Argentero e a Barbara Chichiarelli, scopriamo di più sui rispettivi personaggi. Lorenzo Ligas è il protagonista. Lui non fa l’avvocato: lui è un avvocato. C’è una differenza… Specialmente se si è uno dei migliori. La sua mente analitica, perspicace, clinica, ai limiti del maniacale: dettagli, finezze, minuzie, nella sua testa trovano un ordine naturale e immediato che gli permette di leggere la realtà al di là delle apparenze. È per questo che è speciale. Eppure ha anche tante, tante fragilità… Anna Maria Pastori, invece, è un pubblico ministero, abile e arguta, professionista che applica estrema cura nel preparare i casi a cui lavora. C’è una vivace rivalità tra lei e Ligas, i due spesso si trovano in contrapposizione etica. Sono proprio agli antipodi, eppure c’è una certa elettricità…
Trovi il video con l’intervista completa a Luca Argentero e Barbara Chichiarelli (Lorenzo Ligas e Anna Maria Pastori) all’inizio di questo articolo.
Ligas nasconde i suoi demoni dietro le apparenze, ma sa anche andare oltre ad esse
Per addentrarci nel mondo di Avvocato Ligas, in questa intervista a Luca Argentero, partiamo da questo presupposto. Ligas nasconde i suoi tanti demoni dietro le apparenze. Ci chiediamo se sia anche per questo che nel suo lavoro riesce a risolvere i casi proprio andando oltre le stesse apparenze. “Sì, sicuramente è abituato a non giudicare chi si trova di fronte. Non ha pregiudizi nei confronti di nessuno perché è molto a suo agio, è molto consapevole delle sue debolezze. Quindi è sicuramente una lettura interessante”, commenta Luca Argentero. Poi aggiunge che è “anche il motivo per cui io lo trovo particolarmente simpatico, perché è piuttosto trasparente, anche se mostra una faccia molto distante da queste debolezze, quindi qualcosa di estremamente sicuro, deciso, arrogante. Poi, alla fine, come spesso succede a tutti, si deve confrontare con un sacco di fragilità”. Siamo estremamente d’accordo, è molto umano, in questo senso.
Lorenzo Ligas e Anna Maria Pastore: una conferma del fatto che gli opposti si attraggono

Fin dal primo episodio è chiaro che tra Ligas e Anna Maria c’è una chimica particolare, un passato sentimentale che ha un peso nei loro battibecchi. I due sembrano essere agli antipodi spesso. Sarà proprio vero che gli opposti si attraggono? Barbara Chichiarelli, interprete della PM, commenta: “Mah, sicuramente è vero. Entrambi si stimano molto. Indipendentemente – poi – dalle varie battaglie in aula o fuori dall’aula, si stimano molto perché sì, c’è un riconoscimento. Si riconoscono in un qualche modo, ecco”. Uno dei punti di contatto è l’intelligenza: “Ligas è una persona molto intelligente e questo è innegabile, come lo è Anna Maria Pastore. Quindi – in un qualche modo – credo che sì, gli opposti – in questo caso – si attraggano”, conclude.

Da dove nasce la necessità di Ligas di sfide continue
Ligas vive un momento molto difficile – tra l’allontanamento della moglie, il contesto lavorativo in cui si trova – eppure prende di petto questa situazione e reagisce. Da dove nasce il suo desiderio, la sua necessità – forse – di sfide continue? Facendo riferimento agli sviluppi di Avvocato Ligas, in questa intervista Luca Argentero ci spiega che “ogni puntata sembra perdere tutto e poi magicamente riesce, pezzo per pezzo, a riprendersi il suo spazio, le sue cose, il suo lavoro, i suoi clienti”.
La riflessione dell’attore, poi, si amplia: “Penso che alcuni tipi di persone siano costrette a essere quello che sono”. Questo succede anche al protagonista. “Insomma, trovo che Ligas sia costretto a essere Ligas. Non potrebbe essere diversamente da come è. Non funzionerebbe un’esistenza troppo piatta, un ritmo diverso da quello a cui vive è un’esistenza che non gli starebbe addosso. Forse fa proprio manifesting Ligas. Pensa che le cose debbano andare completamente storte, se no per lui non funzionano. Solo così facendo si attiva quel meccanismo per cui riesce a trovare ordine nel caos”, spiega.
Ligas ha sempre l’ultima parola: la malizia, l’ironia e l’arguzia in lui creano un mix perturbante

Le qualità che Anna Maria ammira particolarmente di Ligas sono “la sua spavalderia, la sua sfrontatezza, la sua intelligenza e anche il suo acume, sicuramente. Ecco dice sempre lui l’ultima parola ed è sempre in levare. Non è mai in battere”, racconta l’interprete della Pastore. “Quindi lascia l’aula, lascia la stanza sempre con un tocco di malizia, di ironia e di arguzia, che sono tre caratteristiche che, insomma – miscelate assieme – creano qualcosa di perturbante”, aggiunge. Se così non fosse, però, non sarebbe il personaggio incredibile che è!
“Non rimarrete delusi” da Avvocato Ligas, parola di Luca Argentero
Questa serie ha un ritmo velocissimo. Eppure Ligas, per risolvere i suoi casi presta attenzione a ogni dettaglio. In un’epoca in cui la soglia di attenzione – in generale – è bassissima, ci chiediamo se questa serie possa avere un impatto, in questo senso, proprio per l’attenzione ai dettagli. Pur amando Avvocato Ligas, in questa intervista Luca Argentero fa un passo indietro, con grande umiltà: “Io non credo che siamo investiti di questo ruolo così importante”. Resta il fatto che spera “che riusciremo a catturare quantomeno l’attenzione dello spettatore per il tempo necessario a vedere tutta la serie, visto che siamo abituati a dei contenuti sempre più veloci, più brevi e meno costruiti. Ligas, secondo me, ha il grande pregio di mantenere un ritmo alto e, quindi, di provare a catturare un po’ l’attenzione”.
In conclusione, “non rimarrete delusi né dalla risoluzione dei casi né dalle dinamiche tra i personaggi. Quindi – secondo me – ci sarà modo per non annoiarsi, non distrarsi”, parola di Luca Argentero, alias Lorenzo Ligas!

Lascia un commento