Florence Korea Film Fest 2026, dal 19 al 28 marzo
Anche quest’anno torna l’attesissimo Florence Korea Film Fest 2026, appuntamento dedicato agli amanti del cinema e della cultura coreana. Giunto alla 24ª edizione, il festival si preannuncia particolarmente ricco e trasformerà Firenze nella capitale europea della cultura coreana dal 19 al 28 marzo. Un’occasione per immergersi nelle sfumature del cinema sudcoreano, tra grandi nomi internazionali, opere indipendenti e uno sguardo sulle tradizioni e sulle tendenze contemporanee.
Un programma ricchissimo tra sala e online
Con oltre 70 titoli in cartellone, il festival si svolgerà sia al cinema La Compagnia, cuore delle proiezioni e degli eventi in presenza, sia online sulla piattaforma MYmovies, rendendo l’esperienza accessibile a un pubblico più ampio. Il programma spazierà dai blockbuster ai titoli del cinema indipendente, offrendo un panorama sul cinema coreano contemporaneo.
Omaggi alle star: Gong Yoo e Yeon Sang-ho protagonisti
Tra i momenti più attesi figurano due omaggi a personalità di spicco che hanno segnato il cinema coreano recente. Un tributo speciale sarà dedicato alla star internazionale Gong Yoo, volto di successi come “Squid Game” e “Train to Busan”. Il festival ripercorrerà la sua carriera attraverso sei titoli significativi, da drammi come “Silenced” a thriller d’azione come “The Suspect”, fino all’epopea zombie di “Train to Busan” e al dramma “Kim Ji-young, Born 1982”. Gong Yoo incontrerà il pubblico in una masterclass, già sold-out, il 21 marzo e riceverà un premio dalla città di Firenze.
Sarà inoltre proposta una retrospettiva dedicata a Yeon Sang-ho, regista che ha ridefinito il genere horror con “Train to Busan”, a dieci anni dalla sua uscita. L’omaggio permetterà di ripercorrere la sua filmografia attraverso opere che spaziano dall’animazione come “The King of Pigs” e “The Fake” ai live action “Peninsula” e “Psychokinesis”, fino all’anteprima italiana del nuovo thriller “The Ugly”. Anche Yeon Sang-ho riceverà un riconoscimento ufficiale e terrà una masterclass il 25 marzo.
Apertura e chiusura all’insegna delle emozioni
Il festival si aprirà con la commedia agrodolce “People and Meat” del regista Yang Jong-hyun, presente in sala, racconto dedicato alla consapevolezza e al piacere della terza età. La chiusura sarà affidata al dramma familiare “Homeward Bound” di Kim Dae-hwan, anch’egli presente, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra legami e segreti familiari.
Un concerto finale
La conclusione del festival sarà accompagnata da un evento musicale: il concerto sinfonico del compositore Cho Sung-woo, autore di numerose colonne sonore per il cinema e la televisione coreana. Sabato 28 marzo, accompagnato dalla Florence Pops Orchestra, proporrà un percorso attraverso oltre vent’anni di musiche, da “Christmas in August” a “Train to Busan”. Il compositore sarà anche protagonista di una masterclass il 27 marzo.
Sezioni e approfondimenti
Il programma si articola nelle sezioni storiche del festival:
- Orizzonti Coreani: i film di maggior successo in Corea del Sud, con una selezione che spazia dal poliziesco d’azione “Yadang: The Snitch” al dramma “The Mutation” e “The Journey to Gyeong-ju”.
- K-Cinema Today: uno sguardo sul cinema indipendente e sui giovani talenti, con titoli come “Hallan”, ambientato durante l’insurrezione di Jeju, “Halo” e “Florence Knockin’ on You” di Lee Chang-yeoul, in dialogo tra Corea e Italia.
- Corto, Corti!: sezione dedicata al cortometraggio contemporaneo, con 48 opere che affrontano temi che spaziano dall’identità alle questioni ambientali.
Eventi collaterali e incontri con gli autori
Oltre alle proiezioni e alle masterclass, il festival propone diversi appuntamenti collaterali.
- La presentazione del saggio “Lady Cinema va in Corea. Guida femminista al k-cinema” di Caterina Liverani, prevista il 17 marzo al Giunti Odeon, dedicata allo sguardo femminile nel cinema sudcoreano.
- Incontri con i registi Lee Hwan (“Project Y”) e Lee Chang-yeoul (“Florence Knockin’ on You”).
- Un incontro dedicato ai webtoon, tra i fenomeni più influenti dell’industria culturale coreana, con gli illustratori Anna Bonita e Nam Jung-hoon.
- Non mancherà inoltre l’appuntamento gastronomico quotidiano con l’aperitivo “Hansik & Cinema”, dedicato alla cucina coreana.
Il Florence Korea Film Fest 2026 è organizzato dall’associazione Taegukgi di Riccardo Gelli e Chang Eun-young, con il supporto di enti e istituzioni, confermando il suo ruolo di ponte culturale tra Italia e Corea del Sud. Il festival si conferma così uno degli appuntamenti europei più rilevanti dedicati al cinema coreano contemporaneo.

Lascia un commento