Intervista a Alfie Allen per Girl Taken
Alfie Allen, nato il 12 settembre 1986, è un attore inglese celebre per la sua interpretazione di Theon Greyjoy nella serie HBO “Game of Thrones”. Figlio dell’attore Keith Allen e della produttrice Alison Owen, e fratello della cantante Lily Allen. Allen ha costruito una carriera ricca e variegata, spaziando da blockbuster come “John Wick” e “Jojo Rabbit” a progetti più indipendenti e teatrali. Ora, Alfie Allen si appresta a conquistare il pubblico con un nuovo, intenso ruolo nella serie Tv “Girl Taken“, disponibile in streaming su Paramount+ dall’8 gennaio. La serie è l’adattamento seriale del toccante libro “Baby Doll” di Hollie Overton e promette di esplorare temi profondi e attuali. Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con Alfie Allen, che ci ha fornito alcune preziose anticipazioni sul suo coinvolgimento in questo avvincente progetto.
La sfida di interpretare un manipolatore
Alfie Allen, nel suo ruolo di Rick in “Girl Taken”, si trova ad affrontare un personaggio complesso e moralmente ambiguo, un uomo che cerca di controllare la narrazione e sfuggire alla giustizia. Interrogato sulla sfida di interpretare un manipolatore con tali abilità, l’attore ha rivelato come la sua preparazione sia partita direttamente dalla fonte letteraria:
“Il mio lavoro di ricerca è stato nel libro,” ha spiegato Allen. “C’erano passaggi che rivelavano i suoi veri pensieri sulla moglie e sulle persone intorno a lui. Interpretare un pilastro della comunità così manipolatore e calcolatore con queste giovani persone è qualcosa che mi rendeva nervoso. Ma allo stesso tempo, ho presto capito che la storia era, o le storie stavano diventando più incentrate sulle vittime piuttosto che, ovviamente, sul personaggio che ho interpretato, Rick, che è una parte centrale di tutto ciò. Ma penso che si tratti più della famiglia che cerca giustizia per quanto accaduto e di come si riprendono da questo.”
Allen ha anche sottolineato la difficoltà, ma l’interesse, di dare vita a un personaggio così calcolatore:
“È stata una sfida interpretare la parte, ma anche interessante interpretare qualcuno così disciplinato nel coprire le sue tracce. Quando ho ricevuto la sceneggiatura, c’era una scena che abbiamo deciso di inserire, dove Rick era più al centro della scena per assicurarsi di non essere visto come un sospetto, ma piuttosto come qualcuno che aiutava a risolvere il caso.”
Ha aggiunto, con un pizzico di ironia: “A volte è divertente interpretare un ruolo così, perché si è totalmente ingannevoli.”
L’atmosfera sul set: l’importanza della leggerezza
Nonostante la serietà dei temi trattati in “Girl Taken”, Alfie Allen ha apprezzato l’atmosfera creata sul set, evidenziando l’importanza di bilanciare momenti intensi con la leggerezza:
“È stato bello avere un’atmosfera rilassata creata sul set,” ha affermato Allen. “Penso sia sempre importante mantenere momenti leggeri sul set. Se tutto è solo buio, diventa un po’ troppo. Mi sono assicurato che ciò accadesse sul set. Per me, lavorare con persone come Talula, Delphi e Gill Halfpenny, è stata una gioia, davvero, poter arrivare il primo giorno e vedere cosa stessero facendo e sapere dove eravamo e come sarebbe stata raccontata questa storia. E quindi, sì, è stata una vera gioia far parte di quel processo.”
L’impatto della serie: “Emozionante”
Quando gli è stato chiesto se sperasse che “Girl Taken” potesse stimolare nuove conversazioni o sensibilizzare il pubblico su queste tematiche, Allen ha offerto una prospettiva riflessiva sulla percezione delle opere d’arte:
“Non voglio mai dire o che le persone prendano da una storia ciò che vogliono,” ha spiegato. “Capisci cosa intendo? Se ti dicessi come dovresti ascoltare un pezzo di musica, allora non sarebbe davvero… è come lo percepisci tu e come risuona con te. Non cercherei mai alcuna spiegazione da nessuno su questo. Ma se ti fa sentire in quel certo modo, allora così sia. È fantastico.”
Infine, alla richiesta di descrivere la serie in una sola parola, Alfie Allen ha risposto in modo conciso ma significativo:
“Emozionante.”
L’interpretazione di Alfie Allen in “Girl Taken” si preannuncia come una delle sue performance più intense e stratificate. Attraverso il suo racconto, emerge non solo la sfida di dare vita a un personaggio oscuro, ma anche la dedizione del cast e della troupe nel portare sullo schermo una storia che, pur toccando corde difficili, si concentra sulla resilienza delle vittime e sulla ricerca di giustizia. La serie, disponibile su Paramount+ dall’8 gennaio 2026, si propone come un’opera capace di suscitare profonde riflessioni, lasciando al pubblico il compito di elaborare le proprie emozioni e interpretazioni.

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