Italian Global Series torna a Rimini e Riccione
L’Italian Global Series, il festival internazionale dedicato alle serie televisive, torna a Rimini e Riccione dal 3 all’11 luglio 2026 per la sua seconda edizione. L’evento è ideato e prodotto da APA – Associazione Produttori Audiovisivi e diretto dal critico Marco Spagnoli.
L’annuncio ufficiale è arrivato da Chiara Sbarigia, presidente di APA, che ha confermato le nuove date della manifestazione dopo il successo della prima edizione. Il festival è organizzato con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Rimini e Riccione, della SIAE e di AGIS.

Un festival gratuito e sempre più internazionale
Interamente gratuito, l’Italian Global Series torna dopo l’ottimo riscontro del 2025, edizione che ha visto la partecipazione di 155 prodotti seriali provenienti da 34 Paesi, oltre a numerose personalità dell’audiovisivo internazionale e ai protagonisti delle migliori produzioni italiane dell’anno, premiate con i Premi Maximo.
Dal 3 all’11 luglio, Rimini e Riccione – luoghi simbolo del turismo estivo italiano – diventeranno per la seconda volta il cuore della serialità mondiale, trasformandosi in un palcoscenico d’eccellenza per la televisione italiana e internazionale.
Le istituzioni: “Le serie TV sono industria, lavoro e futuro”
“L’Italian Global Series Festival non è solo un festival: è un’idea che prende forma, è la dimostrazione che l’Italia, quando scommette sul proprio talento, sa parlare al mondo”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, ricordando la presenza, nella prima edizione, di star internazionali come Kevin Spacey e Can Yaman.
“Qui le serie non sono solo intrattenimento: sono racconto, industria, lavoro, futuro. Portano promozione del territorio, attenzione internazionale e un importante indotto economico. Ma soprattutto portano orgoglio”, ha aggiunto Borgonzoni, sottolineando il legame del festival con la terra di Federico Fellini, dove l’immaginazione è parte dell’identità culturale.
Sulla stessa linea l’assessora al Turismo della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni, che ha evidenziato come il festival rappresenti “una leva strategica di branding territoriale” capace di rafforzare l’attrattività turistica sui mercati internazionali e di consolidare l’immagine della regione come casa naturale del cinema e della serialità.
Format rinnovato e nuove sezioni
La seconda edizione presenterà un format rinnovato, come anticipato dalla presidente di APA Chiara Sbarigia:
“Quest’anno introdurremo una nuova sezione interamente dedicata ai bambini, daremo maggiore spazio ai mestieri artistici e istituiremo un premio per i Casting Directors. Confermate le grandi anteprime internazionali in concorso, le keynotes con le figure di spicco della serialità e gli incontri con i beniamini del pubblico”.
Le produzioni originali italiane saranno ancora una volta al centro del festival, a conferma di un settore sempre più competitivo e capace di raccontare il Paese a un pubblico globale. Marco Spagnoli: “Un punto di riferimento per l’industria”
Grande soddisfazione anche da parte del direttore artistico Marco Spagnoli: “Tornare a lavorare a questo progetto, il più significativo della mia carriera, è per me motivo di profonda gratitudine. Vogliamo ampliare lo spazio di riflessione sulle tante professionalità che contribuiscono al successo della serialità, dalla scrittura alla musica, dai costumi alle scenografie, fino alla costruzione di veri universi narrativi”.
L’obiettivo è valorizzare i talenti italiani, tutelare lo star system attuale e contribuire alla costruzione di quello futuro, rendendo l’Italian Global Series un punto di riferimento per l’industria audiovisiva nazionale e internazionale.

Matilde Gioli madrina e presentatrice
A fare da madrina e presentatrice della seconda edizione sarà l’attrice Matilde Gioli. Nata a Milano il 2 settembre 1989, laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano, Gioli ha esordito al cinema nel 2013 con Il capitale umano di Paolo Virzì, ruolo che le è valso il Nastro d’Argento come attrice emergente.
Nel corso della sua carriera ha lavorato in numerosi film e serie TV, diventando particolarmente popolare grazie al ruolo della dottoressa Giulia Giordano in Doc – Nelle tue mani. Nel 2023 ha affiancato Carlo Conti nella conduzione dei David di Donatello su Rai 1 e nel 2021 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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