Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero 2 non ci sarà
Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero, al via martedì 27 gennaio 2026 su Rai 1, è presentata come miniserie. La serie Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero – coproduzione Rai Fiction, Fabula Pictures e Rai Com – è, quindi, destinata a finire con la prima stagione. Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero 2 non ci sarà.

Come finisce Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero
Dato che non è previsto un prosieguo, ecco qui le informazioni su come finisce la miniserie. Nel terzo e penultimo episodio, in onda nel corso della seconda e ultima serata, durante il tragico rastrellamento del 16 ottobre 1943, i nazisti sigillano il Ghetto e iniziano la deportazione. Nascosti, Silvia e Pietro assistono atterriti all’operazione; il medico la convince a fuggire all’Ospedale Fatebenefratelli dove il Professor Prati avverte gli ebrei rifugiati nel Reparto K che il successo del fittizio “Morbo K” dipende dalla loro capacità di simulare l’infezione, in vista di un’ispezione imminente.
Intanto, la famiglia Calò riceve il biglietto di evacuazione con soli venti minuti di preavviso. In un atto disperato per salvare la vita del figlio minore, Ester riesce a nascondere Marcolino prima di essere caricata sul camion con Ugo e Nonno Mosè. Pietro fallisce nel tentativo di far liberare i Calò, ma coglie il messaggio cifrato di Ester che lo esorta a salvare Marcolino.

Il quarto e ultimo episodio, nonché gran finale, c’è il Colonnello Kappler che ordina un’ispezione immediata all’Ospedale Fatebenefratelli. Il soldato Dannaeker, armato di maschera antigas, entra nel Reparto K dove gli ebrei rifugiati, guidati dalle istruzioni di Pietro e Silvia, inscenano i sintomi del fittizio “Morbo K”. Il soldato è terrorizzato dalla visione e si ritira, permettendo al piano di salvezza di Prati di superare momentaneamente la prova. Tuttavia, una nuova minaccia incombente richiede una rapida evacuazione e il Dottor Sorani propone al Professor Prati un nuovo e disperato stratagemma per salvare i rifugiati.

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