Motorvalley: intervista a Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza (Arturo Benini, Elena Dionisi e Blu Venturi)
Lunedì 2 febbraio 2026, a latere della conferenza stampa a Roma di presentazione della prima stagione di Motorvalley, abbiamo il piacere di intervistare Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza, gli attori che interpretano i tre personaggi principali della serie: Arturo Benini, Elena Dionisi e Blu Venturi. Cogliamo l’occasione per scoprire di più sul titolo proprio grazie alle parole preziose dei suoi attori e sui personaggi a cui danno voce e corpo.
La serie ha un nucleo centrale fondamentale, ovvero le seconde possibilità. Avete mai ricevuto una seconda possibilità che ha cambiato il vostro percorso di vita o anche, magari, una seconda possibilità mancata, non necessariamente lavorativa, quindi anche personale?

Luca Argentero: “Io sono stato molto fortunato. Quindi non ho avuto necessità di seconde possibilità. Ne ho avuta una e l’ho proprio sfruttata il più possibile. Ancora sto cavalcando quell’onda. Quindi no”.
Caterina Forza: “Io forse direi che ho avuto la seconda possibilità con questa serie, perché io sono stata richiamata dopo mesi, mesi e mesi. Ho fatto il primo self-tape a febbraio. Mi hanno richiamato per gli ultimissimi provini del ripescaggio a luglio. Quindi, forse quella è stata la mia seconda possibilità”.
Giulia Michelini: “Io non saprei. Io ho scelto scientemente di fermarmi un po’ di tempo prima di questo lavoro. Quindi, in qualche modo, questa è stata una ripartenza. Sicuramente è stata una ripartenza. Di seconde possibilità nella vita non saprei. Credo che un po’ la seconda possibilità che cerco di darmi è quella di avere la capacità di apprezzarla come quando ero giovane, che uno fa un po’ fatica a fare quel lavoro lì”.
I vostri personaggi sono persone estreme. In quanto si differenziano da voi in questo senso: nella vita preferite rimanere nella vostra comfort zone o amate il rischio e buttarvi a capofitto nelle situazioni?

Caterina Forza: “Io mi butto sempre in tutte le situazioni. Forse l’unica differenza con Blu è che non lo faccio rischiando la vita, sinceramente questo”.
Luca Argentero: “No, io sono laureato in Economia e commercio. Quindi ho proprio scelto di abbandonare il certo per l’incerto, a un certo punto e di fare una scelta assolutamente non condivisa con tutte le persone che mi volevano bene all’epoca, quindi assolutamente tuffo nel nulla”.
Giulia Michelini: “Sì, anche io un po’, anche io un po’ sono più da tuffo nel nulla, anche se probabilmente con l’età – poi – c’è un po’ la voglia di stare tranquilli e di stare lì nel proprio, sì”.
Secondo voi, il rischio è una scelta consapevole o l’unico modo che i vostri personaggi conoscono per sentirsi vivi?

Giulia Michelini: “Bella domanda! Entrambe le cose, io credo, perché c’è sicuramente una parte di inconsapevolezza in tutto quello che affrontano; però c’è anche una lucida razionalità, poi alla fine, perché è tutto ponderato, per quanto sia folle, sia al limite anche proprio dell’umano, del legale certe volte, però anche quello – in qualche modo – è premeditato, anche quello è razionalizzato, pur se condito da una dose di follia”.
Luca Argentero: “Sai, Benini decide di non prendersi più nessun rischio e accetta il rischio soltanto perché è l’unico modo per tirarsi fuori da un guaio. Quindi non gli riconosco grandi meriti nell’aver preso poi, alla fine, questo rischio, perché proprio è stato costretto. Non non vedo grandi punti di contatto”.
Caterina Forza: “Io penso che per Blu sia sempre stata una vita proprio sempre solo di rischi, senza pensarci due volte. Forse quella parte razionale riesco a legargliela al rapporto che ha con il suo migliore amico, Ahmed, interpretato da Davide Donin. Quindi, forse, collego quella parte di razionalità al loro legame, però – per il resto – lei si butta e basta”.
Nella serie ogni personaggio si confronta con la propria ombra. Anche voi avete la vostra personale ombra che vi segue nella vita, una sorta di diavolo sulla spalla? Se sì, cosa vi dice e come fate a scacciarla via?
Luca Argentero: “No no, ma io devo essere sincero, no. Non me la sento questa zona d’ombra. Non ce l’ho mai avuta. È stata anche un po’ una difficoltà in questo lavoro. Quando mi è stato chiesto in passato di scavare nella parte più scura, non sapevo tanto dove andare a parare, ecco!”
Non manca il commento di Giulia Michelini, che ci fa sorridere: “Beato te! Beato te! Vai, Cate!”
Caterina Forza: “Purtroppo – vabbè – sono figlia di una generazione che è molto segnata dall’ansia e, quindi, io penso che la mia compagna di vita è l’ansia. Soffro di ansia da quando sono nata e ce l’ho sempre con me. Adesso qua. Ora sta zitta, perché sono tranquilla. Secondo me, sì, bisogna conviverci nei momenti [difficili]. Ora sono tranquilla anche perché sono con persone di cui mi fido. Quindi, è sempre una questione di rapporto”.
Giulia Michelini: “Sì, insomma, diciamo che anche io sono il mio più grande nemico, alle volte. Questo sicuramente e faccio molta fatica a zittirmi quando partono le negatività, però ci sto lavorando!”

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