Vanina – Un vicequestore a Catania 2: intervista a Giusy Buscemi (Vanina Guarrasi)
È tempo di Vanina – Un vicequestore a Catania 2: in questa intervista a Giusy Buscemi, scopriamo meglio perché Vanina è sempre la stessa eppure è anche cambiata. Il suo fiuto torna ad essere infallibile nelle indagini, la sua determinazione, generosità e tempra d’acciaio continuano ad essere caratteristiche ammirevoli. Eppure, nel suo cuore qualcosa è diverso. La paura che dopo l’assassinio del padre ha determinato tutte le sue scelte, ha lasciato il posto al desiderio di essere di nuovo felice e ricominciare da zero. Non che il passato smetta di avere un peso: ricordiamo bene come si è conclusa la prima stagione…
Trovi il video con l’intervista completa a Giusy Buscemi (Vanina Guarrasi) all’inizio di questo articolo.
Il passato torna nella vita di Vanina e lei deve cercare di dargli una forma

L’abbiamo accennato in apertura: in Vanina – Un vicequestore a Catania 2 – come anche racconta in questa intervista Giusy Buscemi – ritroviamo una protagonista cambiata, in un certo senso, anche se è sempre la stessa. In che modo riesce a far tesoro del passato per cercare di ripartire adesso con una speranza tutta nuova? La sua interprete spiega che “sicuramente il passato nella vita di Vanina è qualcosa che torna e alla quale deve dare – comunque – una forma precisa. Lei ci sta ancora lavorando su questo, perché ci siamo visti alla fine della prima stagione con una minaccia di morte nei confronti di Vanina e all’inizio di questa seconda stagione partiamo proprio da lì. Quindi sarà difficile per Vanina, ma allo stesso tempo importante, indispensabile, trovare veramente il responsabile dell’omicidio del padre”. È un nodo dal quale non si scappa, comprensibilmente.
Vanina è una donna irrisolta e divisa tra due ideali di uomo
È proprio per tale motivo che “questa cosa torna e, in qualche modo, si riversa anche nella sua vita personale perché Vanina – se da un punto di vista lavorativo sa esattamente cosa fare, come muoversi – sentimentalmente, personalmente, non sa scegliere”. La dicotomia del personaggio è evidente, in questo senso.
Pensando all’ambito amoroso della protagonista in Vanina – Un vicequestore a Catania 2, in questa intervista Giusy Buscemi non nasconde che “non è capace di prendere delle decisioni, ma non lo fa con cattiveria, con presunzione, con opportunismo. Lo fa proprio perché è ancora irrisolta. In questa seconda stagione torna Paolo Malfitano da Palermo. Torna Manfredi, il dottore che sta sempre – insomma – a Catania. Lei è divisa tra questi due uomini che rappresentano due ideali di uomo completamente diversi, no? Poi sono all’opposto Paolo e Manfredi. Anche lì lei è indecisa. Ogni volta che sta con uno le manca un pezzo dell’altro. Quindi non è capace di scegliere questa donna. Non ce la fa. Forse alla fine di questa stagione vedremo che capirà perché succederanno delle cose importanti anche da un punto di vista personale e professionale. Quindi forse – verso la fine – farà qualche scelta – diciamo – più concreta”. Non vediamo l’ora di scoprire a cosa si riferisca!
Vanina – come tutti noi – dovrebbe circondarsi sempre “di persone che possano darle una parola di luce”
Giusy Buscemi tocca esattamente il punto che avremmo sollevato anche noi, e cioè il fatto che è incredibile come Vanina abbia un fiuto pazzesco sul lavoro, ma poi non riesca a fare chiarezza nel suo cuore. In questo senso, chiediamo all’attrice che consiglio le darebbe e che consiglio darebbe a tutti coloro che – magari – nella vita vera stanno vivendo questa indecisione. “Può essere anche una ricchezza del personaggio, della persona” – inizia – “però va capita bene. Quello che consiglierei di fare a Vanina è quello – appunto – di non rimanere mai da sola, di circondarsi sempre di persone che possano dirle qual è la cosa giusta, possano darle una parola di speranza, di luce, di incoraggiamento, perché poi abbiamo sempre bisogno anche di essere sostenuti e, a volte, di sostenere gli altri”.
Il ruolo fondamentale dell’amicizia in questa stagione di Vanina – Un vicequestore a Catania
È qui che si apre un altro capitolo importante per la protagonista in questo ciclo di episodi. “Quello che lei fa, infatti, in questa seconda stagione soprattutto è aiutare gli altri. È bellissimo come viene raccontata l’amicizia di Vanina in questa stagione, oltre che gli amori. Penso che – appunto – il valore dell’amicizia, in questo senso, possa essere una grande ricchezza. Bisogna permettere che gli altri entrino nella nostra vita per poterci dare una parola. Quindi è un permesso che – poi – noi decidiamo di dare. Vanina solo con Giuli – a volte con Adriano, però questo lo fa e sarà di grande aiuto”, racconta. Possiamo solo immaginare: a chi non è successo di sentirsi meglio essendo di sostegno a qualcuno e, al contempo, di essere sollevato grazie a un sostegno ricevuto?
Nella seconda stagione “vedremo una Vanina molto più in azione”
Oltre all’amicizia, esiste un aspetto che Giusy Buscemi ha avuto modo di approfondire di più del personaggio di Vanina in questo ciclo di episodi. Ce lo rivela lei stessa: “Quest’anno vedremo una Vanina molto più in azione, che nella prima stagione non abbiamo visto. Quindi c’è tutta una sfera action che mi sono divertita tantissimo a fare da attrice, ma che penso sia anche utile al personaggio per tirare fuori, per essere più risolutiva. In realtà la parte action di Vanina in questa stagione viene nella prima e nell’ultima puntata con due cose improvvise che accadono, che tirano fuori – diciamo – una parte più operativa – no? – di Vanina, però vedremo una Vanina in azione e sarà molto bello, secondo me”. Siamo molto curiosi di scoprire questo lato.
Vanina Guarrasi come ispirazione per tutte le donne
La seconda stagione debutta il 4 marzo 2026, a pochi giorni dalla Giornata Internazionale della Donna. Quindi chiediamo a Giusy Buscemi in che modo Vanina potrebbe essere di esempio, di ispirazione, di supporto per tutte noi. Ecco il quadro che ci dipinge: “È un personaggio che racconta la forza del proprio talento ma anche la forza della propria vulnerabilità. L’uno non esclude l’altra, cioè un femminile, una donna che ha le idee chiare, ha un grande talento, ha un grande fiuto – come dicevi prima, sa perfettamente come muoversi in ambito lavorativo. Allo stesso tempo, non ha paura di mostrare le proprie fragilità, le proprie sensibilità, le proprie vulnerabilità. Quindi è una donna complessa e complessa nel senso bello, dico”. Siamo del tutto d’accordo.
Vanina è un personaggio “che racconta tanto e – allo stesso tempo – scappa da un modello di perfezione e di perfezionismo; cioè Vanina non vuole essere perfetta. Non lo pretende, non gliene frega niente. Credo che questo sia un aspetto del personaggio, del femminile, della donna che possa anche attirare”, conclude Giusy Buscemi.
Non c’è alcuna imperfezione del personaggio che colpisca direttamente la sua interprete, ma una sua caratteristica sì. “Mi fa tenerezza quando penso che lei non dorma la notte”, racconta. “Io che, invece, dormirei ovunque non posso capire benissimo questa cosa” – e la capiamo bene! – “però è l’insonnia, cioè i pensieri che non ti fanno dormire la notte, che non è un’imperfezione. Diciamo [che] è più una condizione, però è quella cosa che la rende umana e vicina”.
L’augurio di Giusy Buscemi a Vanina per il futuro
Qualora ci dovesse essere una terza stagione della serie, ecco l’augurio della sua interprete, che la conosce molto bene: “Le auguro di buttarsi di più e quindi scappare di meno e di non avere paura. Speriamo che queste scene action di questa seconda stagione possano far venire voglia di scriverne delle altre, di stare più in azione”. Lo speriamo anche noi!
Intanto, non vediamo l’ora di guardare tutta la seconda stagione!

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