Descendants: Wicked Wonderland, intervista a Liamani Segura, Alexandro Byrd e Kiara Romero
Il mondo di Descendants torna su Disney+ con una nuova avventura. Descendants: Wicked Wonderland debutta il 17 luglio 2026 sulla piattaforma e riprende la storia dopo gli eventi di The Rise of Red: Red e Chloe devono affrontare le conseguenze del viaggio nel tempo e di un passato alterato, mentre una nuova minaccia mette in pericolo la Regina di Cuori e l’intero Paese delle Meraviglie. Al loro fianco arrivano nuovi discendenti di personaggi iconici Disney: tra loro Pink, la nuova sorella di Red interpretata da Liamani Segura, Luis Madrigal, figlio di Luisa Madrigal e volto affidato ad Alexandro Byrd, e Hazel Hook, figlia di Capitan Uncino, interpretata da Kiara Romero.
Tre personaggi molto diversi, ma destinati a lasciare il segno nel nuovo capitolo della saga. Pink è la più giovane del gruppo e porta con sé una straordinaria capacità di trovare la gioia anche nei momenti più complicati. Luis, invece, rappresenta per Byrd anche un’importante occasione di rappresentazione per i giovani latini. Hazel è sarcastica, sfacciata e sempre affamata, ma dietro la sua corazza nasconde una personalità indipendente e diffidente, probabilmente costruita crescendo troppo in fretta. Abbiamo incontrato Liamani Segura, Alexandro Byrd e Kiara Romero per parlare del loro ingresso nella famiglia di Descendants, dei loro personaggi e del messaggio di Wicked Wonderland.
Che effetto fa entrare a far parte della famiglia di Descendants e cosa possiamo aspettarci dai vostri personaggi?
Liamani Segura: “Sono con Disney ormai da qualche anno e crescere insieme a loro è stato davvero speciale. Amo tantissimo far parte di questa famiglia. Voglio dire, poter ispirare ogni giorno e vedere l’impatto che ha sulle nuove generazioni, far parte della loro infanzia, significa tutto per me, perché so quanto significasse per me quando ero piccola. Stiamo davvero lasciando un segno nella vita di tantissime persone ed è una cosa bellissima. Per me significa il mondo intero”.
Kiara Romero: “È proprio come hai detto tu, è pazzesco pensare che ora faremo parte dell’infanzia di così tante persone e magari saremo la loro prima bambola o il loro primo concerto. Per me è stato tutto un vero vortice. Kylie e Malia sono state bravissime ad accoglierci e a farci entrare nel loro mondo. Hanno fatto Rise of Red e ci hanno permesso di inserire questi nuovi personaggi in modo così naturale. E Hazel, io la adoro. È sarcastica, sfacciata e ha sempre fame, come vedrete nel film. Lei ha proprio fame! Penso sia davvero una bella aggiunta al gruppo e a Red e ad alcuni dei leader”.
Alexandro Byrd: “È un franchise incredibile, che ispira questa generazione. Farne parte e interpretare un personaggio latino è qualcosa di molto importante, perché la rappresentazione conta tantissimo. Per tutti i ragazzini e le ragazzine latini che sono là fuori, spero che possano vedere noi e che questo possa ispirarli a inseguire i loro sogni”.
Pink sceglie di trovare la gioia in ogni cosa, senza però diventare ingenua o cieca. Pensi che a volte sottovalutiamo la forza necessaria per scegliere la gioia, soprattutto quando le cose non sono facili?
Segura: “Penso che il motivo per cui mi sono innamorata di Pink, la prima volta che ho letto la sceneggiatura, è che nel film affronta molte difficoltà. Ogni personaggio ha il proprio percorso e tutti affrontano qualcosa di diverso. Penso che sia proprio questo che i fan ameranno così tanto: potranno vedere se stessi nel personaggio in cui si riconoscono di più e ritrovare una parte di sé. Io amo tantissimo Pink perché, anche se è la più giovane del gruppo e la più piccola, è forte e ha tantissima speranza. Ama semplicemente esserci per le persone a cui vuole bene. Vuole essere d’aiuto in qualsiasi modo possibile. È davvero dolce vedere come affronta tutti i problemi che si trova davanti. Penso che la ami così tanto perché riesce a trovare la gioia in ogni cosa”.
Romero aggiunge: “Penso che sia un messaggio bellissimo. Non è sempre facile scegliere la gioia ed essere felici nei momenti difficili, o sostenere i propri amici anche quando magari non si comportano bene con te o con tua sorella. Penso sia un messaggio bellissimo da trasmettere ai bambini. E Pink è così… voglio dire, dal costume alla parrucca, ma anche solo per il modo in cui si comporta, trasmette davvero gioia”.
Se potessi chiedere ai genitori dei vostri personaggi un consiglio, quale sarebbe e cosa pensate che vi risponderebbero?
Kiara Romero: “Penso che Hazel sia cresciuta dovendo affrontare molte cose da sola e che sia questo a renderla così indipendente e diffidente. Ha una sorta di corazza, perché penso che abbia dovuto crescere molto velocemente e forse suo padre non era così affettuoso. Mi baso anche un po’ su Hook e Dustin Hoffman. È più o meno quello che immagino. Quindi non so se abbia avuto molte conversazioni profonde. Penso più che altro che fosse tipo: ‘Devi essere forte'”.
Alexandro Byrd: “Penso che chiederei a Luisa una routine di allenamento! No, ma sicuramente, visto che la grande canzone di Luisa in Encanto è “Surface Pressure”, le chiederei come affrontare quella pressione, come incanalarla e usare quell’energia per qualcosa di buono invece di crollare sotto il suo peso. Penso sarebbe una buona domanda”.
Liamani Segura: “Penso che Pink, con il tempo, inizierà a farsi domande su tutta la storia dei viaggi nel tempo. Capirà tutto. E quindi chiederebbe a sua madre: “Che cosa è successo? Perché è così? Perché all’improvviso è qui? Com’è stato il suo passato?”. Le farei tutte le domande e penso che mia madre sarebbe sincera”.

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