Golden Globes 2026, tutti i vincitori e i momenti salienti dell’83ª edizione
La scorsa domenica si è conclusa l’83ª edizione dei Golden Globes 2026, uno degli eventi più importanti nel mondo del cinema e della televisione. Hollywood ha decretato le migliori performance del 2025, premiando attori, registi e produzioni sia cinematografiche che televisive.
A condurre l’evento è stata Nikki Glaser per il secondo anno consecutivo, aprendo la serata con un monologo satirico che ha ironizzato su tutti i candidati. Tra le battute più celebri: complimenti a Leonardo DiCaprio, “ancor prima che la tua ragazza compisse 30 anni”, domande a George Clooney sul Nespresso, incoraggiamenti a The Rock e ironie sulle lacrime di Ariana Grande e Cynthia Erivo durante la campagna per Wicked. Non sono mancate frecciatine a Steve Martin e Martin Short sul bisogno di soldi e sul fisico di Timothée Chalamet per un film di ping-pong.

I primi vincitori e i momenti della serata
Le prime categorie ad essere premiate sono state Miglior attrice e Miglior attore non protagonista in un film drammatico, con vittorie di:
- Teyana Taylor per Una battaglia dopo l’altra
- Stellan Skarsgård per Sentimental Value
Durante la serata, numerose celebrità hanno presentato i premi, tra cui: Joe Keery e Charlie XCX; Macaulay Culkin, ironico sul suo “essere presente anche fuori dal Natale”; Chris Pine e Mila Kunis, che ha doppiato dal vivo la voce di Meg Griffin; Miley Cyrus, Pamela Anderson, Jennifer Garner. Wanda Sykes, che ha criticato il fatto di dover presentare Ricky Gervais, scherzando: “Se vincerai, accetterò questo award da parte tua e tu dovrai ringraziare Dio e la transgender community”
Cinema, i grandi vincitori
L’indiscusso protagonista della serata è stato Una battaglia dopo l’altra, che si è portato a casa 4 Golden Globes, tra cui: Miglior Film commedia o musicale, Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura a Paul Thomas Anderson. Sul versante drama, i vincitori principali sono stati: Hamnet di Chloé Zhao come Miglior Film drammatico; Jessie Buckley come Miglior attrice protagonista.
Altri momenti salienti: Timothée Chalamet conquista il suo primo Golden Globe con Marty Supreme. Film come Wicked, Frankenstein, Bugonia, Avatar 3, Nouvelle Vague e Un Semplice Incidente rimangono a mani vuote.

Commento sulla serata
Questa edizione non è stata considerata tra le migliori degli ultimi anni, ma la Hollywood Foreign Press Association è nota per la sua equa distribuzione dei voti, lodando talvolta attori poco considerati. Come ogni anno, il dibattito su chi sia stato “derubato” del premio è acceso.
Sean Penn e Leonardo DiCaprio hanno offerto performance straordinarie in Una battaglia dopo l’altra, senza però ottenere vittorie. Frankenstein potrebbe aver pagato il fatto di essere uscito su Netflix.La seconda parte di Wicked non conquista nemmeno il premio per Miglior Box Office nonostante il successo mediatico.
Questa edizione fornisce anche indizi sui possibili candidati per gli Oscar 2026, con un possibile duello tra Hamnet e Una battaglia dopo l’altra, oppure la sorpresa di un outsider come Anora nel 2025. La 98ª edizione degli Oscar si terrà il 16 marzo 2026.
Lista completa dei vincitori dei Golden Globes 2026

Cinema
- Miglior film drammatico: Hamnet – Nel nome del figlio (regia di Chloé Zhao)
- Miglior film commedia o musicale: Una battaglia dopo l’altra (regia di Paul Thomas Anderson)
- Miglior Regista: Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
- Migliore attore in un film drammatico: Wagner Moura – L’Agente Segreto
- Migliore attrice in un film drammatico: Jessie Buckley – Hamnet – Nel nome del figlio
- Migliore attore in un film commedia o musicale: Timothée Chalamet – Marty Supreme
- Migliore attrice in un film commedia o musicale: Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
- Migliore attore non protagonista: Stellan Skarsgård – Sentimental Value
- Migliore attrice non protagonista: Teyana Taylor – Una battaglia dopo l’altra
- Miglior film in lingua straniera: L’agente segreto (regia di Kleber Mendonça Filho)
- Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters (regia di Maggie Kang e Chris Appelhans)
- Migliore sceneggiatura: Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
- Migliore colonna sonora originale: Ludwig Göransson – I peccatori
- Miglior canzone originale: “Golden” (Ejae, Mark Sonnenblick, Ido, 24 e Teddy Park) – KPop Demon Hunters
- Miglior risultato al cinema e box office: I peccatori (regia di Ryan Coogler)
Televisione
- Miglior serie drammatica: The Pitt
- Miglior attore in serie drammatica: Noah Wyle – The Pitt
- Miglior attrice in serie drammatica: Rhea Seehorn – Pluribus
- Miglior serie commedia o musicale: The Studio
- Miglior attore in serie commedia o musicale: Seth Rogen – The Studio
- Miglior attrice in serie commedia o musicale: Jean Smart – Hacks
- Miglior miniserie o film televisivo: Adolescence
- Migliore attore in miniserie o film televisivo: Stephen Graham – Adolescence
- Migliore attrice in miniserie o film televisivo: Michelle Williams – Dying for Sex
- Migliore attore non protagonista in serie, miniserie o film TV: Owen Cooper – Adolescence
- Migliore attrice non protagonista in serie, miniserie o film TV: Erin Doherty – Adolescence
Premi Onorari
- Golden Globe alla carriera: Helen Mirren
- Golden Globe alla carriera televisiva: Sarah Jessica Parker

Lascia un commento