İki Dakika Creative House arriva in Italia
Per anni lo schermo verticale è stato considerato un adattamento, una necessità dettata dallo smartphone più che una scelta creativa. Ora cambia prospettiva: diventa linguaggio. E proprio da qui parte l’ingresso nel mercato italiano di İki Dakika Creative House, realtà turca attiva tra Europa e area MENA che ha costruito la propria identità sulle vertical series pensate nativamente per i social.
Il debutto italiano è stato annunciato il 5 maggio nella cornice del Teatro La Fenice di Venezia, dove la fondatrice İlkin Kavukcu ha svelato anche l’avvio imminente di una nuova produzione realizzata proprio in Italia. Un passo strategico che segna non solo un’espansione geografica, ma anche l’intenzione di radicarsi concretamente nel nostro sistema audiovisivo.
Un nuovo ecosistema narrativo
Il modello proposto da İki Dakika parte da un assunto semplice ma potente: il verticale non è un formato ridotto, ma uno spazio narrativo autonomo. Le serie sono costruite fin dall’origine per essere fruite su smartphone e distribuite direttamente su piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube, senza passaggi intermedi su app dedicate o servizi OTT.
Il risultato è un linguaggio mobile-first fatto di episodi brevi, ritmo serrato e alta intensità emotiva, progettato per intercettare le abitudini della cosiddetta mobile generation. Produzioni rapide, storytelling interattivo e una forte attenzione al coinvolgimento diretto del pubblico definiscono un approccio che mescola serialità e logiche social-native.

Tra i titoli di punta presentati
L’offerta della company spazia tra drama, comedy, romance, thriller e contenuti youth, con un doppio formato – verticale e orizzontale – pensato per ampliare le possibilità distributive.
- New Generation Family, family comedy in 50 episodi verticali con una versione orizzontale da 95 minuti, interpretata tra gli altri da Eda Ece, Sumru Yavrucuk e İbrahim Selim;
- Semt Çocuğu, comedy di quartiere in 60 episodi verticali
- NKBİ – Ne Ki Benden İstediğin, coming-of-age romantico in 60 episodi verticali con versione orizzontale da 65 minuti
All’evento veneziano erano presenti anche numerosi volti già legati alle produzioni della società, tra cui Pelin Karahan,Erdal Özyağcılar, Gökberk Demirci, Seçkin Özdemir, Melisa Doğu, insieme al regista Mustafa Kotan e alla sceneggiatrice Ece Yosmaoğlu.
Numeri e strategia
La scommessa non è solo teorica. Le produzioni social-first di İki Dakika hanno già raggiunto risultati significativi: fino a 390 milioni di visualizzazioni per singoli progetti, 24 milioni di utenti unici, oltre 3 milioni di interazioni e più di 615.000 condivisioni. Complessivamente, si parla di oltre 600 milioni di visualizzazioni e 100 milioni di minuti visti, ottenuti in modo organico, senza campagne advertising.
Numeri che rafforzano la visione di Kavukcu, forte di un background nel giornalismo televisivo e nella gestione editoriale, oggi orientata a costruire un modello di intrattenimento perfettamente allineato ai comportamenti contemporanei.
L’Italia come prossimo laboratorio
L’arrivo di İki Dakika Creative House in Italia introduce quindi un formato che unisce velocità, serialità e impatto emotivo, adattandosi alle dinamiche di consumo più attuali. Ma soprattutto apre un nuovo terreno creativo: quello delle serie verticali pensate per vivere – e crescere – direttamente sui social.
La produzione italiana annunciata a Venezia sarà il primo banco di prova locale. E potrebbe rappresentare molto più di un semplice debutto: l’inizio di una nuova grammatica audiovisiva anche nel nostro mercato.

Lascia un commento