Intervista a Elle Fanning, Nick Offerman e Thaddea Graham
In occasione del debutto di “Margo ha un problema di soldi”, la nuova serie comedy-drama di Apple TV disponibile in streaming dal 15 aprile 2026, abbiamo intervistato Elle Fanning, Nick Offerman e Thaddea Graham. Tratta dal romanzo di Rufi Thorpe e creata da David E. Kelley, la serie segue le vicende di Margo Millet (Fanning), una giovane donna che, dopo una gravidanza inaspettata, decide di mantenere il figlio aprendo un profilo OnlyFans, aiutata dai bizzarri consigli del padre, un ex wrestler (Offerman).
Elle Fanning, attrice prodigio nominata agli Oscar e agli Emmy, è celebre per ruoli in The Great e Maleficent. Al suo fianco troviamo Nick Offerman, l’indimenticabile Ron Swanson di Parks and Recreation e vincitore di un Emmy per The Last of Us. Infine Thaddea Graham, astro nascente del panorama internazionale già apprezzata in Bad Sisters e Sex Education.

La resilienza di margo e la ricerca della propria voce
Interpretare Margo Millet ha rappresentato per Elle Fanning un viaggio unico, iniziato ancora prima di arrivare sul set. L’attrice ha infatti prestato la sua voce per l’audiolibro del romanzo, un’esperienza che ha profondamente influenzato la sua performance fisica nella serie. Quando le è stato chiesto come questo doppio approccio abbia aiutato a comprendere il viaggio di Margo come madre, Elle Fanning ha sottolineato la forza del personaggio:
“Sì, ha una tale resilienza, e l’audiolibro è stato utilissimo. Non l’avevo mai fatto prima, leggere l’audiolibro prima di interpretare il personaggio, ma mi sono sentita come se stessi trovando la mia voce in tempo reale, la sua cadenza, il ritmo e il senso dell’umorismo. La vita lancia molte sfide a Margo, lei fa molte scelte difficili, ma il modo in cui riesce a superarle, a rialzarsi e a ritrovare il suo potere è ammirevole. Ho acquisito molta fiducia e coraggio in me stessa interpretando un personaggio che ha quella forza e quella scintilla.”
Costruire una famiglia “ritrovata” tra scrittura e improvvisazione
Uno degli elementi centrali di “Margo ha un problema di soldi” è la dinamica tra i personaggi, che formano una sorta di “famiglia ritrovata” non convenzionale. Thaddea Graham ha spiegato come il merito di questa chimica parta da una solida base di scrittura, lasciando però spazio al gioco sul set:
“Penso che, in termini di personaggi, dobbiamo tutto ai nostri incredibili sceneggiatori. Gli archi narrativi e le storie che hanno creato fin dall’inizio, i viaggi, i colpi di scena… spero che la gente guardi la serie e poi la riguardi per cogliere ogni piccolo indizio. Come cast, penso che tutti siano così generosi e giocherelloni. Tutti hanno fatto il loro lavoro a casa sui copioni, ma poi arrivi sul set, lasci andare tutto e giochi. È come un gioco di prestigio: non vuoi essere quello che fa cadere la palla. Possiamo palleggiare insieme e continuare ad aggiungere elementi? È un vero piacere.”
Nick Offerman ha poi aggiunto una riflessione profonda sul tema del superamento degli errori attraverso l’affetto, elemento cardine dello show: “Amo il modo in cui le relazioni imparano tutte, attraverso momenti difficili o commettendo errori, che la risposta è l’amore. Queste persone si prendono letteralmente a pugni in faccia e poi dicono: ‘Ok, l’ho colpita e non sono ancora felice. Forse dovrei provare ad amarla’. Amo questo tema in una serie che parla di un gruppo di esseri umani incasinati che cercano solo di dare da mangiare ai propri figli.”
Il potere dell’amicizia e il valore del contatto umano
Oltre ai legami di sangue, la serie esplora profondamente il valore dell’amicizia disinteressata. Thaddea Graham ha voluto evidenziare come il suo personaggio, Susie, rappresenti una forma di amore stabile e puro:
“Il potere dell’amore si manifesta in molte forme. Quello che spicca per me in Susie è il potere dell’amicizia. È un amore costante, affidabile, incrollabile e che non giudica. Non chiede nulla in cambio. È semplicemente: ‘Sono qui per te perché voglio esserlo, perché penso che tu sia brillante e ci sarò finché mi vorrai’.” Nick Offerman, riflettendo sul significato di comunità, ha condiviso un aneddoto personale legato alle sue radici in Illinois, contrapponendo la realtà della serie all’isolamento tecnologico moderno: “Vengo da una grande famiglia di agricoltori, infermieri e insegnanti. Sapevo di voler usare ciò che mi avevano insegnato per esplorare le ingiustizie del mondo attraverso il teatro e guarire noi stessi a vicenda. Amo questa storia perché, come dice il mio scrittore preferito Wendell Berry, tutto ruota intorno all’affetto. In un’epoca in cui le aziende vogliono che restiamo soli nelle nostre stanze a vivere attraverso i piccoli schermi, dicendoci ‘se ti serve qualcosa, usa questa app’, ci dimentichiamo che non ne abbiamo bisogno. Prima degli schermi e di internet, avevamo l’un l’altro. Costruisci una struttura e chiedi: ‘Chi ha il pane? Chi ha la senape? Chi ha il prosciutto? Facciamo un panino’. Vi voglio bene, ragazzi.”
Con queste premesse, “Margo ha un problema di soldi” si preannuncia come un racconto capace di mescolare l’ironia tagliente di David E. Kelley con una profonda umanità. Non resta che attendere il 15 aprile per scoprire come Margo e la sua sgangherata famiglia riusciranno a sbarcare il lunario su Apple TV.

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