Milano Film Fest 2026, dal 4 al 9 giugno la seconda edizione
Dal 4 al 9 giugno torna a Milano la seconda edizione del Milano Film Fest, diretto artisticamente da Claudio Santamaria, che annuncia i primi eventi speciali ospitati al Piccolo Teatro Strehler. Un programma che intreccia cinema, musica e performance live, trasformando la città in un vero e proprio palcoscenico diffuso.
Il festival si apre all’insegna della contaminazione tra arti con Vinicio Capossela, protagonista dell’incontro d’autore “Sotto il bosco di latte – il cinema al buio di Dylan Thomas”, in programma giovedì 4 giugno alle 21.30. L’artista accompagnerà il pubblico in un percorso tra musica e immaginazione, presentando il suo nuovo lavoro, il radiodramma Sotto il bosco di latte, adattamento di Under Milk Wood di Dylan Thomas. Un progetto che riflette sul rapporto tra linguaggio sonoro e cinema, “senza l’impiego della vista, ma con il più talentuoso scenografo: l’immaginazione”.
Domenica 7 giugno alle 19.00 il Piccolo Teatro Strehler ospiterà invece l’anteprima del documentario inedito Concerti d’Oriente della Filarmonica della Scala, con ingresso gratuito su prenotazione. La proiezione sarà introdotta da una conversazione con il Maestro Myung-Whun Chung, Direttore Emerito della Filarmonica dal 2023 e futuro direttore musicale del Teatro alla Scala dal 2026.
Il documentario, firmato da Marco Ferullo e Moreno Pirovano e prodotto da Zampediverse, racconta la tournée asiatica dell’orchestra tra Corea del Sud e Giappone, documentando quindici giorni di viaggio musicale da Seoul a Osaka. Un racconto che esplora il lavoro dietro le quinte della Filarmonica, tra prove, spostamenti e performance, restituendo il senso di un’esperienza collettiva sospesa tra cultura orientale e occidentale.
L’energia della città sarà invece protagonista sabato 6 giugno alle 21.30 con HardKoro, l’ensemble pop-up che ha rivoluzionato il concetto di canto corale. Il format, ideato da M2P, trasforma il pubblico in parte attiva dello spettacolo: nessuna audizione, nessuna iscrizione, solo la partecipazione spontanea guidata da un maestro che conduce il gruppo attraverso armonizzazioni accessibili. Al centro dell’esperienza una canzone iconica svelata solo all’ultimo momento, per un evento collettivo fatto di musica e condivisione.
Accanto agli appuntamenti teatrali, il Milano Film Fest trasformerà la città in un set a cielo aperto con le visite guidate “Milano e il cinema”, un percorso alla scoperta dei luoghi simbolo della settima arte. Dal Duomo a Brera, passando per Piazza della Scala, il tour ripercorre la storia cinematografica della città, da Miracolo a Milano a Rocco e i suoi fratelli, fino alle sale storiche oggi scomparse. Il percorso si concluderà al cinema Anteo con un talk e proiezioni a tema milanese.
Il Milano Film Fest, ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest – che riunisce Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro – conferma la sua vocazione immersiva e diffusa, con il sostegno del Comune di Milano – Cultura. L’obiettivo è coinvolgere la città e le sue comunità attraverso un programma che unisce proiezioni, eventi e una sezione industry dedicata ai professionisti del settore.
Le giurie dell’edizione 2026 saranno composte, per i lungometraggi, da Valeria Bruni Tedeschi, Vinicio Marchioni, Anna Ferzetti, Federico Cesari e Silvia D’Amico; per i cortometraggi da Margherita Vicario, Eduardo Scarpetta, Milena Mancini, Ludovica Rampoldi e Ludovica Nasti. Tra gli ospiti attesi anche il regista Julian Schnabel e l’attrice Valeria Golino, protagonisti di una masterclass sul rapporto tra cinema e arte.

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