Sons of Anarchy torna con lo spinoff Legends
Sons of Anarchy sta per tornare, ma in una forma decisamente inaspettata. FX e Hulu hanno ordinato Legends, una nuova serie limitata nata da un’idea di Charlie Hunnam, protagonista della celebre serie nei panni di Jax Teller. La vera sorpresa? Non si tratterà di un semplice sequel. Hunnam e gli altri interpreti torneranno infatti nei panni di versioni fictionalizzate di loro stessi, in una storia che giocherà apertamente con il confine tra realtà e finzione.
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Descritto come un meta-thriller ambientato nel mondo reale e legato direttamente all’eredità di Sons of Anarchy. La serie nasce da un’idea di Charlie Hunnam e Jonathan Groff e partirà da una situazione apparentemente innocua: il cast di Sons of Anarchy si riunisce a una convention dedicata alla serie, più di dieci anni dopo la sua conclusione. Durante l’evento, però, qualcosa va terribilmente storto. La linea tra gli attori e i personaggi che hanno interpretato per anni inizierà a confondersi, mentre il gruppo dovrà affrontare una minaccia reale, molto più pericolosa di quelle viste nella serie.
La premessa ufficiale recita: Quando il cast di Sons of Anarchy si riunisce a una convention per i fan dopo più di dieci anni, il confine tra vita e arte si confonde e la fratellanza ormai fratturata si ritrova ad affrontare una minaccia del mondo reale più pericolosa di qualsiasi cosa abbia mai affrontato nella serie. Il risultato promette quindi di essere una sorta di incontro tra Sons of Anarchy e Galaxy Quest, con un elemento meta che permetterà alla nuova produzione di riportare insieme molti degli interpreti originali.

Il cast di Sons of Anarchy torna in Legends
La reunion sarà uno degli elementi più interessanti di Legends. Oltre a Charlie Hunnam, FX ha confermato il ritorno di numerosi membri del cast originale.Saranno coinvolti:
- Charlie Hunnam
- Ron Perlman
- Katey Sagal
- Maggie Siff
- Mark Boone Junior
- Tommy Flanagan
- Kim Coates
- Theo Rossi
Gli attori, però, non interpreteranno nuovamente i loro personaggi di Sons of Anarchy. La particolarità della serie è proprio quella di presentarli come versioni fictionalizzate di loro stessi. Questo espediente permette di aggirare uno dei principali problemi di un eventuale sequel tradizionale: moltissimi dei personaggi più importanti di Sons of Anarchy sono infatti morti nel corso delle sette stagioni. Il ritorno più atteso è naturalmente quello di Charlie Hunnam.
In Sons of Anarchy l’attore interpretava Jax Teller, protagonista assoluto della serie e figlio di John Teller. La sua storia si conclude tragicamente nel finale della settima stagione, rendendo praticamente impossibile un suo ritorno nel ruolo attraverso un normale sequel. Legends risolve il problema alla radice: Hunnam non dovrà resuscitare Jax, perché interpreterà una versione di se stesso. È proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’operazione: la nuova serie può sfruttare la storia, i rapporti e l’immaginario di Sons of Anarchy senza dover cancellare o modificare il finale originale.
Legends, la trama dello spinoff
La storia prende il via durante una convention dedicata a Sons of Anarchy, dove il cast originale si ritrova dopo più di un decennio. La reunion fa riemergere vecchie tensioni e rapporti ormai deteriorati, ma ben presto gli interpreti si trovano coinvolti in una situazione molto più seria. Una minaccia del mondo reale costringerà infatti il gruppo a collaborare. Ed è qui che la serie inizierà a giocare con il confine tra gli attori e i personaggi che hanno interpretato. L’idea permette inoltre di trasformare la conoscenza che il pubblico ha dei protagonisti di Sons of Anarchy in parte integrante della storia: gli attori conoscono perfettamente l’universo della serie, mentre i loro personaggi fittizi sono diventati parte dell’immaginario collettivo.
Legends è stata sviluppata da Charlie Hunnam e Jonathan Groff, che saranno anche produttori esecutivi insieme a Rob Mac, Nicholas Frenkel e Jackie Cohn. Un dettaglio importante riguarda invece Kurt Sutter, creatore di Sons of Anarchy: Sutter non è coinvolto nel progetto.
Nick Grad, presidente di FX Entertainment, ha raccontato che l’idea presentata da Hunnam ha immediatamente conquistato il network, definendola una visione originale e audace capace di essere contemporaneamente una lettera d’amore alla serie e una rivisitazione meta del suo universo.
Al momento Legends è stata ordinata come serie limitata. FX non ha ancora comunicato il numero ufficiale di episodi né una data di uscita. La produzione sarà curata da FX Productions e 20th Television e la serie sarà distribuita attraverso FX e Hulu. Ulteriori membri del cast dovrebbero essere annunciati nelle prossime settimane.
Sons of Anarchy: la storia della serie
Creata da Kurt Sutter, Sons of Anarchy ha debuttato nel 2008 e si è conclusa nel 2014 dopo sette stagioni e 92 episodi. La serie raccontava la storia di Jax Teller, membro e successivamente leader dei SAMCRO, il club motociclistico criminale della California centrale precedentemente guidato da suo padre.
Nel corso delle sue sette stagioni, Sons of Anarchy è diventata una delle produzioni di maggior successo di FX, arrivando a superare in popolarità altre serie di punta del network come The Shield, Nip/Tuck e Rescue Me. Il finale ha chiuso definitivamente la storia di Jax e di molti dei protagonisti principali, ma non ha impedito al franchise di continuare.

Mayans M.C. è stato il primo spinoff
Nel 2018 Sons of Anarchy ha dato vita a Mayans M.C., primo vero spinoff del franchise. La serie, con J.D. Pardo protagonista nei panni di Ezekiel “EZ” Reyes, era ambientata nell’universo di Sons of Anarchy e seguiva il Mayans Motorcycle Club. Mayans M.C. è andata avanti per cinque stagioni, concludendosi nel 2023.
Legends sarà però qualcosa di completamente diverso: non un nuovo capitolo ambientato semplicemente nell’universo narrativo di Sons of Anarchy, ma una vera e propria reunion meta in cui gli stessi attori diventeranno protagonisti della storia. E, considerando quanto è diventata iconica la fratellanza tra i membri del cast originale, l’idea di vedere Hunnam, Perlman, Sagal, Flanagan e gli altri interpretare se stessi potrebbe essere uno degli esperimenti più curiosi mai realizzati dal franchise.

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