Un Posto al Sole puntata di oggi dedicata
“La puntata è dedicata al nostro caro amico Massimiliano Lucon”, questo è il messaggio che si legge a inizio episodio di Un Posto al Sole in onda lunedì 26 febbraio 2024 in prima visione su Rai 3. In poco tempo il pubblico di appassionati inizia a chiedersi chi sia questo uomo, scambiandolo addirittura con il marito di Luisa Amatucci (interprete di Silvia Graziani), venuto a mancare di recente a seguito di una brutta malattia.
Quest’ultimo, tuttavia, si chiamava Gianni Netti e non Massimiliano Lucon. Facciamo dunque chiarezza specificando che la puntata di UPAS in onda il 26 febbraio su Rei Tre era dedicata a un altro importante membro di questa grande famiglia che è Un Posto al Sole, ovvero all’aiuto regista Massimiliano Lucon.

Un Posto al Sole, chi è Massimiliano Lucon?
Chi era Massimiliano Lucon? Come anticipato, l’uomo citato nella dedica di UPAS era l’aiuto regista di Fabio Capponi. A Un Posto al Sole, infatti, collaborano e lavorano davvero tante persone dai produttori agli assistenti di regia, dai segretari di produzione agli aiuti segreteria di produzione.
In onda sin dal 21 ottobre 1996, sono numerosi gli attori ma anche i protagonisti dietro le quinte che si sono succeduti, e purtroppo anche spenti, dopo 27 anni di messa in onda. È proprio grazie a loro che la prima soap opera interamente prodotta in Italia e ambientata a Napoli è un grande successo da così tanto tempo.
Proprio come in un condominio, gli abitanti di Palazzo Palladini non sono solo vicini di casa, ma anche molto di più. A volte li troviamo amici più che mai, altre volte nemici pronti a vendicarsi dei torti subiti. Altre ancora, invece, sono inaspettati amanti desiderosi di venire allo scoperto.
Questo e tanto altro ancora al centro del format originale ideato da Wayne Doyle con la collaborazione di Adam Bowen, Gino Ventriglia e Michele Zatta. Un Posto al Sole, con tutti i suoi personaggi e gli altri grandi protagonisti che lo rendono ogni giorno possibile, fa ormai parte della prima serata degli italiani, facendo sentire anche noi membri di questa grande famiglia.
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