Busy Philipps rivela di aver avuto un raro tumore al cervello
Busy Philipps ha rivelato di aver ricevuto una diagnosi di oligodendroglioma e di essersi sottoposta a due interventi chirurgici, raccontando anche le difficoltà affrontate durante il recupero. L’attrice, conosciuta per serie come Freaks and Geeks e Dawson’s Creek, ha rivelato di aver ricevuto all’inizio dell’anno una diagnosi di oligodendroglioma, una rara forma di tumore cerebrale. Per rimuovere la massa, Philipps ha dovuto affrontare due interventi chirurgici.
In un’intervista pubblicata da People il 26 agosto, l’attrice ha spiegato di essere “grata di essere viva” e ha raccontato alcuni dettagli della diagnosi: il tumore, localizzato nel lobo frontale destro, misurava circa 2,8 centimetri per 1,8 centimetri. Dopo il primo intervento, avvenuto a marzo, Philipps aveva oltre 40 punti metallici sulla testa.
La scoperta è arrivata in seguito a una particolare coincidenza. L’attrice avrebbe dovuto sottoporsi a gennaio a una scansione Prenuvo, una risonanza magnetica total body, ma a causa del maltempo l’appuntamento era stato rimandato al 12 febbraio. Quel giorno arrivava appena dopo la morte di James Van Der Beek, suo collega in Dawson’s Creek, scomparso a 48 anni dopo aver combattuto contro un tumore al colon.
Philipps aveva quindi pensato di rimandare ancora una volta l’esame, sopraffatta dal dolore. A convincerla a non farlo è stato il suo ex marito Marc Silverstein, con cui è rimasta molto legata. “Forse è la cosa migliore che potresti fare per il tuo amico questa mattina”, le avrebbe detto, spingendola a presentarsi comunque all’appuntamento.
Ed è proprio grazie a quella decisione che è arrivata la diagnosi. “Questo è un vero tumore ed è dentro il tuo cervello. Busy, deve essere rimosso”, le avrebbe detto il medico al telefono. Philipps ha ricordato di aver iniziato a iperventilare, cercando di riuscire a respirare mentre realizzava quello che stava accadendo.

Il secondo intervento e le infezioni
Il primo intervento sembrava essere andato bene, ma circa un mese dopo la dermatologa dell’attrice ha notato qualcosa di anomalo nella zona dell’incisione. Ha quindi fotografato la ferita e inviato immediatamente l’immagine ai chirurghi di Philipps, che hanno confermato che la situazione non appariva normale.
L’attrice si è così sottoposta a una seconda operazione, necessaria per verificare la presenza di eventuali infezioni. “Avevo due diverse forme di infezione da stafilococco nella testa e una terza infezione batterica”, ha raccontato. Philipps ha dovuto assumere antibiotici per via endovenosa durante la notte e seguire una terapia antibiotica orale ad alto dosaggio per 29 giorni. Anche dopo il secondo intervento ha avuto altri 40 punti metallici.
La seconda operazione e la lunga terapia hanno avuto un forte impatto anche sul suo stato mentale. Philipps era convinta di essere ormai sulla strada della guarigione e pronta a tornare ad allenarsi e alla sua quotidianità, ma si è ritrovata improvvisamente a sentirsi”al punto di partenza”.
A darle un’importante prospettiva è stata anche la sua migliore amica di lunga data, Michelle Williams. Secondo Philipps, Williams le ha fatto notare una cosa che fino a quel momento non aveva pienamente compreso: da circa due anni l’attrice ripeteva di sentire che “il suo cervello era rotto”.
“Aveva ragione”, ha ammesso Philipps. “Lo dicevo da anni. Non ero consapevole che ci fosse davvero qualcosa che non andava, ma qualcosa non funzionava correttamente. Non riuscivo a venirne a capo”. Dopo gli interventi e il difficile percorso di recupero, Philipps racconta di avere oggi una nuova consapevolezza di quello che le è accaduto. Ripensando alla sensazione che per anni le aveva fatto pensare che qualcosa non funzionasse nel suo cervello, l’attrice ha concluso: “Il mio cervello non sembra più rotto”.

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