La mia anima ha fretta, il documentario
Il viaggio internazionale di La mia anima ha fretta arriva finalmente in Italia. Il documentario d’esordio di Giuseppe Contarino sarà protagonista della sua prima proiezione integrale davanti al pubblico italiano il 19 settembre, nella suggestiva cornice della Contea Gentile, in Abruzzo, proprio nel luogo in cui è nato il sogno raccontato nel film. L’evento sarà inoltre l’occasione per celebrare l’Hobbit Day, giornata dedicata all’universo di J.R.R. Tolkien.
Realizzato in maniera completamente indipendente, senza il sostegno di broadcaster o grandi produzioni, La mia anima ha fretta ha già portato la storia di Nicolas Gentile oltre i confini italiani, conquistando diversi riconoscimenti e selezioni nei festival internazionali.
Al centro del documentario c’è Nicolas Gentile, pasticcere abruzzese che, dopo una diagnosi capace di cambiare profondamente il suo rapporto con il tempo, decide di inseguire un sogno apparentemente impossibile: costruire una vera Contea Hobbit tra le montagne dell’Abruzzo, ispirata all’universo creato da J.R.R. Tolkien.
Ma il film di Contarino non vuole essere semplicemente un racconto sul fantasy o sulla passione per Il Signore degli Anelli. La storia di Nicolas diventa il punto di partenza per raccontare cosa accade quando una persona trova il coraggio di provare a costruire il mondo nel quale desidera vivere.
Attorno alla sua visione nasce infatti una comunità reale, composta da persone con esperienze e percorsi differenti, che finiscono per riscoprire il valore dell’amicizia, dell’appartenenza e del tempo trascorso insieme.
È una storia profondamente italiana che, festival dopo festival, è riuscita a conquistare anche il pubblico internazionale.

I riconoscimenti internazionali
Il percorso di La mia anima ha fretta è già stato segnato da diversi premi e riconoscimenti internazionali. Tra questi c’è il WA Screen Culture Award nella categoria Innovation in Documentary / Non Fiction, assegnato nell’ambito del Revelation Perth International Film Festival in Australia.
Il documentario ha inoltre conquistato il premio Best International Documentary Feature all’El Ojo Maya International Film Festival in Messico, oltre ad aver ottenuto diverse selezioni internazionali che ne stanno accompagnando la distribuzione e il percorso festivaliero.
La storia di Nicolas Gentile ha inoltre attirato l’attenzione internazionale durante il Festival di Cannes, dove l’incontro tra Gentile e Peter Jackson è stato condiviso da migliaia di persone sui social, contribuendo a far conoscere il progetto anche al di fuori dell’Italia.
La trama di La mia anima ha fretta
Dopo una diagnosi che cambia per sempre il suo modo di guardare al tempo, Nicolas Gentile decide di lasciare alle spalle la vita che conosce per inseguire un sogno che sembra impossibile: costruire una vera Contea Hobbit tra le montagne dell’Abruzzo.
Quello che nasce come un progetto personale si trasforma progressivamente in qualcosa di molto più grande. Intorno alla sua idea si riuniscono persone di ogni età e provenienza, dando vita a una comunità fondata sull’amicizia, sull’immaginazione e sul desiderio di sentirsi parte di qualcosa.
La mia anima ha fretta racconta così la speranza, la forza delle relazioni umane e il coraggio di scegliere come vivere il tempo che ci viene concesso, più che concentrarsi esclusivamente sull’universo di Tolkien.
“Quando ho iniziato a seguire Nicolas pensavo di raccontare un uomo che stava costruendo una Contea Hobbit. Solo durante le riprese ho capito che il film parlava di qualcosa di molto più grande: del bisogno che tutti abbiamo di sentirci parte di una comunità, di rallentare e di trovare il nostro posto nel mondo”, ha raccontato il regista Giuseppe Contarino. “Sapere che questa storia è riuscita a emozionare anche una giuria dall’altra parte del pianeta è il regalo più grande che potessimo ricevere”.
La prima proiezione italiana il 19 settembre
Dopo il percorso internazionale, La mia anima ha fretta torna dunque nel luogo da cui tutto è partito. La prima proiezione integrale italiana si terrà il 19 settembre 2026 alla Contea Gentile, nell’ambito dell’evento organizzato per celebrare l’Hobbit Day.
Una scelta particolarmente significativa per il progetto, visto che il pubblico potrà assistere alla proiezione direttamente tra i prati e gli spazi che hanno ispirato e reso possibile la storia raccontata nel documentario.
“Essere il protagonista del documentario di Giuseppe Contarino La mia anima ha fretta è stato un po’ come tornare a rivivere quell’avventura iniziale che è la costruzione della Contea: realizzare un sogno che sembrava impossibile”, ha dichiarato Nicolas Gentile. “Per celebrare sia il luogo che il film in questione, vorrei accogliere quante più persone alla proiezione del documentario che si terrà proprio tra i prati della Contea e vivere doppiamente quella magia, cinematografica e geografica, che stiamo creando non solo per noi stessi ma per tutti”.
L’appuntamento sarà quindi un’occasione per scoprire il documentario, ma anche per vivere direttamente il luogo che ha trasformato il sogno di Nicolas Gentile in una realtà. Un ritorno alle origini per una storia che, partita dall’Abruzzo, è riuscita a viaggiare fino ai festival dall’altra parte del mondo.

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