Sebastian Stan rivela perché ha rifiutato il ruolo di Stefan in The Vampire Diaries
Sebastian Stan avrebbe potuto essere Stefan Salvatore in The Vampire Diaries. L’attore ha infatti rivelato di aver ricevuto l’offerta per il ruolo che sarebbe poi diventato uno dei personaggi più iconici della carriera di Paul Wesley, ma di aver deciso di rinunciare alla parte. Una scelta che, vista oggi, avrebbe potuto cambiare completamente il volto della serie di The CW.
Stan ne ha parlato durante una nuova intervista con Josh Horowitz nel podcast Happy Sad Confused, spiegando che all’epoca non si sentiva pronto per impegnarsi nuovamente in una serie televisiva dopo la deludente esperienza con Kings.

Sebastian Stan era stato scelto per interpretare Stefan Salvatore?
A Stan era stato offerto proprio il ruolo di Stefan Salvatore, il vampiro protagonista di The Vampire Diaries che sarebbe poi stato interpretato da Paul Wesley per tutte le otto stagioni della serie. “Mi hanno offerto il ruolo di Paul Wesley”, ha raccontato l’attore durante il podcast.
All’epoca, però, Stan arrivava dall’esperienza di Kings, la serie NBC del 2009 in cui interpretava Jack Benjamin e che venne cancellata dopo una sola stagione. L’esperienza lo aveva lasciato particolarmente provato e, come ha spiegato lui stesso, si sentiva “really burnt out”. Per questo motivo non voleva legarsi immediatamente a un’altra serie senza sapere se avrebbe avuto un futuro.
“L’idea di pensare: ‘Oh, mi iscrivo di nuovo a qualcosa che probabilmente non arriverà alla seconda stagione'”, ha ricordato Stan, spiegando il motivo per cui decise di non accettare l’offerta.
La scelta si sarebbe rivelata particolarmente significativa: The Vampire Diaries debuttò su The CW nel 2009 e diventò uno dei maggiori successi della rete, arrivando a otto stagioni e 171 episodi, fino al finale trasmesso nel 2017. Al fianco di Paul Wesley c’erano Ian Somerhalder nel ruolo di Damon Salvatore e Nina Dobrev in quello di Elena Gilbert.

Sebastian Stan non era pronto per The Vampire Diaries
La precedente esperienza con Kings non era l’unico elemento che rendeva Stan poco incline ad accettare il progetto. L’attore aveva già lavorato nel genere soprannaturale con The Covenant, il film del 2006 ambientato nel mondo della magia e interpretato insieme a Steven Strait, Taylor Kitsch e Chace Crawford.
In quel momento, quindi, non era particolarmente interessato a tornare subito in quel tipo di universo narrativo. Soprattutto, non si sentiva pronto per l’esposizione che sarebbe derivata da una serie destinata a diventare un fenomeno internazionale. Guardando indietro, Sebastian Stan non considera però quella decisione un errore. L’attore sembra infatti convinto che ogni progetto abbia avuto un ruolo nel percorso che lo ha portato alla carriera attuale.
E c’è un dettaglio particolarmente curioso: Stan non è mai rimasto lontano dal mondo The CW. Dopo aver rinunciato a The Vampire Diaries, l’attore è infatti apparso in Gossip Girl nei panni di Carter Baizen, interesse sentimentale di Serena van der Woodsen, in un arco narrativo di 11 episodi.

Da Stefan Salvatore a Bucky Barnes
È impossibile sapere come sarebbe cambiata la carriera di Sebastian Stan se avesse accettato il ruolo di Stefan. Quello che sappiamo è che, pochi anni dopo, l’attore avrebbe intrapreso un percorso completamente diverso, fino a diventare Bucky Barnes/Winter Soldier nel Marvel Cinematic Universe.
Il ruolo di Stefan è invece diventato indissolubilmente legato a Paul Wesley, che ha interpretato il personaggio per tutta la durata della serie accanto a Nina Dobrev e Ian Somerhalder.
A distanza di anni, dunque, quella che avrebbe potuto sembrare una grande occasione persa non viene vissuta da Stan come un rimpianto. The Vampire Diaries è diventata un fenomeno globale, ma la sua rinuncia gli ha permesso di seguire un percorso professionale completamente diverso. In fondo, Mystic Falls avrebbe potuto avere un altro Stefan. E oggi è difficile immaginare qualcun altro al posto di Paul Wesley.

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