Uno splendido errore, morta a 32 anni la sceneggiatrice Jesikah Suggs
Jesikah Suggs, sceneggiatrice e produttrice di Uno splendido errore è morta a 32 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro durata otto anni. La scrittrice è deceduta il 18 agosto 2026 nella sua casa di Studio City, in California.
La notizia è stata confermata dalla famiglia a Deadline martedì 25 agosto. Suggs aveva ricevuto la diagnosi di cancro al seno otto anni fa. Due anni dopo la diagnosi iniziale, la malattia aveva sviluppato metastasi.
A raccontare gli ultimi anni della vita della sceneggiatrice è stata la sorella Liz, che ha ricordato come Jesikah abbia continuato a lavorare nonostante la malattia, rifiutandosi di permettere al cancro di definire la sua vita.
“Ha continuato a presentarsi al lavoro ogni giorno, desiderosa di non essere definita dal cancro”, ha raccontato la sorella. Dopo la metastatizzazione della malattia, Suggs ha affrontato numerosi trattamenti, continuando a mostrarsi coraggiosa e riconoscente nei confronti delle persone che l’hanno assistita durante il percorso. “Jes, ancora una volta, ha affrontato con coraggio ogni trattamento possibile e lo ha fatto con il sorriso sul volto e con amore per tutti gli operatori sanitari che si sono presi cura di lei”, ha aggiunto Liz.
La sorella ha poi sottolineato quanto il lavoro di Suggs continuerà a vivere attraverso gli autori e le persone che ha incontrato durante la sua carriera: “La sua vita continuerà a dare frutti nelle storie raccontate da ogni sceneggiatore che ha toccato. In un certo senso, continuerà a scrivere ancora per molto, molto, molto tempo”.

La carriera in Uno splendido errore
Jesikah Suggs era conosciuta soprattutto per il suo lavoro in Uno splendido errore, la serie Netflix tratta dall’omonimo romanzo di Ali Novak. Suggs ha lavorato alla serie in qualità di sceneggiatrice e produttrice, contribuendo alla realizzazione del teen drama con protagonisti Nikki Rodriguez, Noah LaLonde e Ashby Gentry.
La serie racconta la storia di Jackie Howard, adolescente di Manhattan costretta a trasferirsi in Colorado dopo una tragedia familiare. Nella sua nuova vita si ritrova a convivere con la famiglia Walter e con i suoi numerosi figli, dando vita a nuovi legami, amicizie e complicate relazioni sentimentali.
Suggs aveva parlato pubblicamente della sua esperienza con la malattia anche attraverso i social. In un post condiviso su Instagram durante il percorso di chemioterapia, aveva raccontato di aver raggiunto il punto centrale del trattamento e della propria riconoscenza nei confronti delle persone che le erano state accanto.
“Il punto centrale della mia chemioterapia coincide anche con la metà del mio intero trattamento contro il cancro”, aveva scritto, spiegando che il percorso comprendeva anche un intervento chirurgico e altre procedure. La sceneggiatrice aveva poi ringraziato amici e familiari per il sostegno ricevuto durante gli anni della malattia, ricordando i tanti gesti di affetto ricevuti, dalle lettere alle cene preparate per lei.
Suggs aveva inoltre raccontato quanto fosse difficile affrontare una simile esperienza durante i suoi vent’anni, ma anche come l’affetto delle persone intorno a lei avesse rappresentato una fonte di forza nei momenti più bui. “Gli ultimi tre anni non erano quelli che mi aspettavo di vivere durante i miei vent’anni”, aveva scritto. “Ma quella stessa coppa trabocca anche nei momenti più bui, e spesso ancora di più nei momenti più bui, grazie all’amore di tutti voi”.
Jesikah Suggs lascia il marito Dustin Ingram, la madre Roxanne, le sorelle Liz e Kathryn, il fratello Jimmy.

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