Ian Somerhalder svela il motivo “controverso” per cui ha lasciato Hollywood
Ian Somerhalder ha finalmente rivelato il motivo per cui, nel 2019, ha deciso di allontanarsi da Hollywood e di “staccare la spina” alla sua carriera da attore. L’interprete di The Vampire Diaries, oggi 47enne, ha raccontato la sua decisione durante il podcast Haley on the Go, spiegando come la cancellazione di V Wars abbia avuto un ruolo determinante nel suo addio al mondo della recitazione.
Dopo aver lasciato Hollywood nell’agosto del 2019, Somerhalder si è concentrato su altre attività insieme alla moglie Nikki Reed. La coppia si è trasferita con i figli in una fattoria fuori Los Angeles e l’attore ha progressivamente abbandonato i riflettori.
Ian Somerhalder: “Il motivo per cui ho lasciato Hollywood è controverso”
“Volevo fare V Wars perché ero io, non un vampiro. Ero uno scienziato”, ha raccontato Somerhalder, ricordando la serie Netflix. Per il progetto, l’attore aveva trasferito tutta la sua famiglia nell’Ontario settentrionale e aveva lavorato duramente per quasi un anno.
Secondo Somerhalder, però, il risultato consegnato allo studio era completamente diverso da quello che si aspettava: “Lo show che è stato consegnato non era nemmeno guardabile”. A quel punto l’attore ha raccontato di aver detto allo studio di non voler mettere il proprio nome sulla serie, arrivando persino a offrirsi di restituire milioni di dollari.
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Quando Netflix gli avrebbe concesso il controllo creativo insieme al produttore James Gibb, senza però mettere a disposizione ulteriori fondi, Somerhalder e il suo collaboratore avrebbero raccolto più di 6 milioni di dollari per intervenire sul progetto.
Il lavoro su V Wars e la cancellazione della serie Netflix
Per sistemare la serie, Somerhalder ha raccontato di aver girato 10 o 12 ore di materiale in circa sei giorni, arrivando a finire in ospedale a causa dell’eccessivo sforzo fisico.
Quando V Wars è stata presentata nel dicembre 2019, l’attore la definisce un “successo”. Nonostante questo, Netflix decise comunque di cancellarla. Somerhalder sostiene che alla base della decisione ci sarebbero stati contrasti tra dirigenti e che la cancellazione sarebbe avvenuta in modo silenzioso.
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“È un peccato. Non sarebbe dovuto succedere. Non possiamo tornare indietro, perché creerebbe un precedente terribile. Quindi la serie è finita”, avrebbe spiegato, citando le parole che gli sarebbero state riferite dai vertici di Netflix.
“Ho 40 anni, non voglio che la mia vita sia dettata da un dirigente”. L’esperienza ha portato Ian Somerhalder a una riflessione personale. “Mi sono guardato allo specchio e ho detto a mia moglie: ho 40 anni. Non voglio passare due anni della mia vita a fare qualcosa, lavorando così duramente, un anno intero senza essere pagato, per un dirigente che ha avuto problemi al liceo e ora vuole esercitare il proprio potere”, ha raccontato.
“Non sono qui perché la mia carriera e il mio sostentamento siano dettati da qualcuno che ha problemi con la mamma o il papà, o che non era popolare a scuola”, ha aggiunto.
A quel punto, la decisione è stata presa: “Ho staccato la spina. È stato tutto. Me ne sono andato”.
Ian Somerhalder tornerà a recitare?
Un possibile ritorno di Somerhalder a Hollywood non è del tutto escluso, anche se appare improbabile. Nel 2024 l’attore aveva dichiarato a PEOPLE che la recitazione era ormai “nel retrovisore”. Allo stesso tempo, aveva rivelato di aver recuperato i diritti di V Wars.
“Abbiamo riottenuto i diritti di V Wars. Ma non so proprio come potremmo mai realizzare una serie televisiva”, aveva spiegato.

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